Avete voglia di rinfrescarvi la memoria e di andare a vedere che cos’ha fatto, in campo, in meno di un anno e mezzo Andrea Pirlo, e cioè il più forte centrocampista del mondo, colui che oggi vede Kakà conquistare il “Pallone d’Oro 2007″ e lo applaude, nell’ombra, proprio come il direttore d’orchestra farebbe col più formidabile dei suoi solisti? Riportate le lancette del vostro orologio indietro di 17 mesi: per l’esattezza al 12 giugno 2006, giorno di Italia-Ghana (esordio azzurro ai mondiali di Germania): poi allacciate le cinture di sicurezza, tenetevi forte e seguiteci.
PIRLO IN AZZURRO AI MONDIALI
ITALIA-GHANA 2-0 (girone iniziale). Con un tiro da fuori area, Pirlo firma il gol dell’1-0, il primo gol azzurro ai mondiali, quello che mette subito in discesa il cammino della nazionale di Lippi.
ITALIA-USA 1-1 (girone iniziale). Pirlo, su punizione calibrato come solo lui sa fare, serve a Gilardino l’assit che permette all’Italia di passare in vantaggio.
ITALIA-GERMANIA 2-0 (semifinale). Al minuto 118, Pirlo costringe Lehmann a deviare in angolo una potente conclusione da 20 metri. Sul corner che segue, il regista del Milan controlla palla al limite, improvvisa un balletto palla al piede, attende l’attimo propizio e serve a Grosso l’assist per il leggendario gol dell’1-0 ai tedeschi.
ITALIA-FRANCIA 1-1 (6-5 ai rigori, finale). Da calcio d’angolo, Pirlo indirizza sulla fronte di Materazzi la palla del pareggio, pochi minuti dopo il gol iniziale di Zidane (1-1). Ai calci di rigore, dopo che Del Piero si rifiuta di battere per primo, è lui a presentarsi sul dischetto per aprire la serie dei tiri azzurri: tiro e gol.
PIRLO NEL MILAN IN EUROPA
MILAN-BAYERN 2-2 (quarto di finale). Con un inserimento improvviso in area, Pirlo segna di testa – davvero una rarità – il gol dell’1-0..
MILAN-MANCHESTER 3-0 (semifinale). Sul risultato di 1-0, Pirlo recupera palla sull’out destro, in attacco, ubriaca due difensori e mette in mezzo il pallone che Seedorf, dopo un rinvio sporco, controlla e scaraventa in rete per il 2-0.
MILAN-LIVERPOOL 2-1 (finale). È su un calcio di punizione di Pirlo che Inzaghi interviene a modo suo, al minuto 45, deviando la palla, col fianco, alle spalle di Reina per il gol che sblocca il risultato della finale di Atene.
MILAN-SIVIGLIA 3-1 (finale Supercoppa). È con un lancio a dir poco monumentale, per gittata e precisione, che Pirlo mette Jankulovski, lanciato in corsa, nelle condizioni di realizzare lo spettacoloso gol del 2-1. Prova grandiosa, l’Uefa lo elegge miglior giocatore in campo.
PIRLO IN AZZURRO AGLI EUROPEI
UCRAINA-ITALIA 1-2. È un suo assist pregevole, dal limite, che consente a Di Natale una fulminea deviazione a rete da pochi passi con cui l’Italia può andare al riposo sull’1-0.
ITALIA-GEORGIA 2-0. Con un classico del suo repertorio, il tiro su punizione che a metà percorso cambia improvvisamente direzione (vedi gol del 2-1 al Cagliari di domenica), Pirlo porta in vantaggio l’Italia alla fine del primo tempo.
SCOZIA-ITALIA 1-2. Proprio come nella finale mondiale Italia-Francia, con perfetta parabola da calcio d’angolo Pirlo recapita sulla fronte di Panucci la palla del 2-1 che vale alla nazionale di Donadoni il lasciapassare per gli Europei del 2008.
N.B. Come potete notare, ci siamo limitati a ricordare solo le prodezze compiute nei magic moments delle competizioni più importanti. Abbiamo volutamente trascurato il campionato di serie A, le fasi iniziali della Champions League 2006-2007 e di quella in corso, le partite iniziali di qualificazione europea ad Austria e Svizzera 2008. Soprattutto, non abbiamo detto quel che tutto il mondo sa e vede: e cioè, come gioca bene al calcio Andrea Pirlo. Che qualcuno, in Spagna, non a caso ha soprannominato Pirlo da Vinci.